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sabato 19 gennaio 2013

Ferrari 599 GTB, un fantastico esempio di eleganza e prestazioni



La 599 GTB Fiorano è una tra le ultime e più potenti Ferrari; è stata presentata nel 2006 al Salone dell'automobile di Ginevra ed è in listino dal 2007. La sigla 599 si riferisce alle prime tre cifre della cilindrata (di 5.999 cc.), mentre la sigla GTB sta per Gran Turismo Berlinetta. Questo modello va a sostituire la 575M Maranello ed è stata recentemente sostituita dalla nuovissima e potentissima F12 Berlinetta.
Disegnata da Pininfarina, resta una delle Ferrari più potenti di sempre, dopo la Enzo (da cui deriva il motore) e la F12. Una particolarità interessante di quest'auto è che è la prima Ferrari ad avere le sospensioni con controllo magnetoreologico, ovvero con dei magneti, soluzione largamente utilizzata oggi per le monoposto di Formula 1.
Il motore è un V12 da 620 cavalli montato in posizione anteriore centrale. Grazie alla sua strepitosa potenza e cilindrata, questo modello riesce a superare i 330 km/h, con un'accelerazione da 0 a 100 in soli 3,7 secondi.
Esistono anche altre versioni della 599, per esempio la 599XX è una versione ancora più cattiva e no è omologata per la strada, ma può essere utilizzata solo su pista. Il motore resta lo stesso di base, ma è elaborato per sprigionare la bellezza di 730 cavalli; il carico aerodinamico è di 630 kg a 300 km/h.
Esiste poi la 599XX EVO, che ha una potenza aumentata di altri 25 cavalli rispetto alla 599XX, pesa 35 kg in meno e ha una coppia massima di 700 Newtonmetri. Questo modello ha un'ala mobile controllata elettronicamente che si posiziona nel modo più vantaggioso in base a quale velocità si sta procedendo e, nel caso si stia facendo una curva, in base all'entità della curva.
La 599 GTB Fiorano HGTE (Handling Gran Turismo Evoluzione) è una versione ancora più sportiva e compatta, con alcune modifiche meccaniche riguardanti l'assetto e gli pneumatici per conferire un handling migliore, con una miglior risposta ai comandi. Il cambio resta sequenziale con palette dietro al volante, ma il tempo di cambiata passa da 100 a 80 millisecondi.
La 599 GTO è stata presentata nel 2010 e la sigla sta per Gran Turismo Omologata; è una serie limitata di 599 esemplari ed è una variante stradale della 599XX; il peso di questa vettura è ridotto a 1430 kg con un rapporto peso/potenza di 2,22 kg per cavallo. Il cambio è stato migliorato e adesso supporta la scalata multipla. La velocità è di 335 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 in 3,3 secondi e da 0 a 200 in 9,8 secondi.


giovedì 10 gennaio 2013

Video: il design delle moto di Tron Legacy

Questo video è affascinante, in quanto il designer Daniel Simon spiega come è arrivato alla forma delle sue creazioni e qual'è il processo creativo delle sue opere. Lo trovo particolarmente interessante per chi, come me, è attratto dal mondo del design dei mezzi di trasporto, con particolare riguardo a ciò che ha a che fare col futuro e con le nuove tecnologie.

martedì 20 novembre 2012

Il futuro secondo General Motors

Ecco un assaggio di ciò che potrebbe riservarci la tecnologia tra qualcosa come 10 anni, forse meno. La maggior parte delle tecnologie mostrate in questo video esiste già, basta solo applicarle nel modo giusto. Buona visione!

giovedì 15 novembre 2012

Nuova Peugeot Onyx: innovazione ed ecologia



peugeot onyxIncredibile e davvero singolare questa vettura presentata nel 2012 al Salone di Parigi. Onyx è il nome di questo prototipo nato per stupire. Più che un modello questo è un gruppo di veicoli, oltre all'automobile c'è anche Onyx Scooter e Onyx Bike.
Una, forse la più grande particolarità di questa concept car è la scelta dei materiali. Troviamo una carrozzeria con parti in rame, mentre le parti in fibra di carbonio sono nero opaco. Nell'abitacolo si nota un cruscotto insolito, costituito dal “newspaper Wood”, ovvero un sandwich di carta di giornale pressata. Il display è aggiornatissimo e futuristico, comandi sul padiglione e display con visuale sul retro.
peugeot onyx
Le portiere si aprono “a pantografo”, gli interni in feltro riciclabile sagomato su una struttura in carbonio e sedili imbottiti con schiuma.
Il motore sotto spinge con ben 600 cavalli, un V8 3.7 Hdi ibrido. La trazione è posteriore con un cambio a sei marce. Il motore elettrico eroga 80 cavalli, che si vanno ad aggiungere agli altri per ottenere delle accelerazioni da paura. Il peso è ridotto a 1.100 kg e la frenata è garantita da un impianto con dischi carboceramici.
peugeot onyx
Di certo la parola chiave per questo concept è innovazione, non vuole certo strabiliare con la potenza, ma Peugeot qua pensa a tecnologia, materiali, ecologia e innovazione. Insomma, è probabilmente una della auto del futuro, un futuro in cui bisognerà stare sempre più attenti alle materie prime e riutilizzare tutto ciò che si può sfruttare ancora.

mercoledì 14 novembre 2012

Lamborghini Aventador J


lamborghini aventador j
La Aventador J è una versione ancora più estrema della Aventador. Al contrario di quest'ultima, la J è aperta sopra ed è stata progettata per un uso su pista, con tanto di casco e abbigliamento adeguato. Ovviamente solo due posti, e ringraziamo che c'è il posto per il passeggero; il modello è stato costruito in un unico esemplare e sarà quindi solo uno al mondo il proprietario di quest'auto.

lamborghini aventador jIl motore è un 12 cilindri come quello della Aventador LP 700-4, 6.5 litri di cilindrata ed è in grado di sprigionare 700 cavalli. La velocità massima supera i 300 km/h e l'accelerazione è strepitosa grazie al peso contenuto, che consente alla Aventador J di eseguire ottimi ingressi in curva e muoversi con estrema agilità anche nei tratti più tortosi. L'accelerazione è da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi.

lamborghini aventador jIl design è particolarissimo e inconfondibile: le linee sono definite, precise e scolpite, l'altezza massima è di soli 111 cm. Davanti si staglia un grande spoiler a vista, rigorosamente in fibra di carbonio, come gran parte del resto della vettura. I cerchioni sono stati studiati in modo da dirigere l'aria esterna sulle pastiglie dei freni, per migliorare il raffreddamento; le porte si aprono verso l'alto e sono dotate di un piccolo cristallo fisso. Il retro è composto da un diffusore in fibra di carbonio, quattro scarichi ed un gruppo ottico a led molto ben fatto.

L'abitacolo è sprovvisto di tutti i comfort utili per la guida su strada, come il climatizzatore, l'impianto audio e gli impianti di navigazione. Al contrario, sono presenti due display sul cofano che comunicano tutti i dati relativi alle condizioni della vettura e del motore.

giovedì 8 novembre 2012

Nissan Deltawing



nissan deltawing
Progetto davvero innovativo quello lanciato da Nissan, studiato per le gare di endurance. La nuova Nissan Deltawing ha debuttato a giugno 2012 a Le Mans.
nissan deltawingIl motore è un quattro cilindri 1.6 turbo a iniezione da 300 cavalli, elaborato da gara; alloggiato nel posteriore, il peso è distribuito dietro, in modo da favorire la manovrabilità. Ma la vera rivoluzione è che la Deltawing pesa la metà delle altre auto da gara e risente della resistenza aerodinamica la metà.  Un'altra differenza è la posizione dell'abitacolo, alloggiato estremamente indietro, oltre l'assale posteriore; la concept car è a forma di punta di freccia, che richiama la lettera greca “delta” da cui deriva il nome del progetto.
I pneumatici anteriori sono studiati apposta da Michelin per questo modello e sono particolarmente snelle e performanti. La tecnologia è la stessa degli altri veicoli stradali Nissan, come la Juke DIG-T top di gamma. Ovviamente non è omologata per la strada, quindi il prezzo non si sa, ma la linea è accattivante e l'alettone dietro ricorda una pinna, che rende quest'auto simile ad uno squalo.

venerdì 2 novembre 2012

Nissan Esflow


Una buona concept car made by Nissan caratterizzata da una sintesi di sportività e rispetto per l'ambiente. Il design è stato studiato per ottenere una penetrazione aerodinamica, mentre i colori sono grigio e azzurro, quest'ultimo dona alla vettura un aspetto ghiacciato, grazie anche alla lucidità della carrozzeria, che sembra quasi in metallo liquido, ovvero facendolo passare da liquido a freddo in pochi istanti, in modo da non permettere alle molecole di costruire legami cristallini tra loro.
nissan esflowGli specchietti retrovisori sono stati sostituiti da telecamere; gli interni sono rifiniti e confortevoli, con pelle di camoscio e luci led blu, come quelle all'esterno.
La Esflow passa da 0 a 100 km/h in 5 secondi e ha un'autonomia di 240 km di carica. La trazione è posteriore affidata a due motori elettrici che ottimizzano la distribuzione di coppia.

Insomma Nissan ha preso l'ecologia della Leaf e la sportività della 370Z per dar vita a questo prototipo di classe ed eco-friendly. Chissà se decideranno di produrla in serie o sarà uno dei tanti prototipi accantonati.. Speriamo che vada a buon fine perchè l'idea è buona e il modello è studiato molto bene, sarebbe uno spreco cestinarla.
nissan esflow
nissan esflow

giovedì 4 ottobre 2012

Lamborghini Reventon

lamborghini reventon

Un altro, l'ennesimo gioiello in casa Lamborghini; è tra le punte di diamante della prestigiosa casa automobilistica. Modello rarissimo e prezioso, è stata presentata al Salone dell'automobile di Francoforte nel 2007 e ne sono stati prodotti solo 20 esemplari, già tutti venduti entro la fine del 2008. Il prezzo di ciascun esemplare è (era) di un milione di euro, centinaio più, centinaio meno.

lamborghini reventon
Il modello da cui prende spunto è la Murciélago ma il design è completamente nuovo, ma comunque inconfondibile, con superfici lineari e spezzate e una linea che va dal muso alla coda lineare e senza variazioni. Il telaio è in acciaio mentre gran parte dei componenti è in fibra di carbonio. Le portiere si aprono verso l'alto, come è ormai consueto nei modelli Lamborghini da molti anni.

Le luci sono a led; davanti i fanali Bi-Xenon, accoppiati a diodi a emissione di luce. Anche le luci posteriori sono a led. Il display di ultima generazione, incastrato in un incavo intagliato direttamente nell'alluminio, mostra le forze dinamiche di marcia, l'accelerazione e la frenata

lamborghini reventonIl motore è un potentissimo V12 da 6.500 cc di cilindrata, che sviluppa 650 cavalli e permette alla Reventòn di superare i 330 km/h e passare da 0 a 100 in 3,4 secondi. Il cambio è robotizzato e ispirato alle monoposto, si cambiano le marce con due palette ai lati del volante.

Ricapitolando, semplicemente stupenda e costosa. Un lusso che pochi si son potuti permettere, ma che tutti gli appassionati sognano almeno di poter guidare una sola volta. Ma attenzione a non farsi male: la potenza è nulla senza il controllo, e nonostante l'auto offre molti controlli, alla fine è il conducente che deve essere bravo a leggerli e non esagerare.


domenica 9 settembre 2012

Lamborghini Aventador




Un po' di spazio alle novità in casa Lamborghini; la casa automobilistica italiana famosa in tutto il mondo, alla pari solo della Ferrari, è da sempre all'avanguardia su tecnica e prestazioni, inoltre è l'unica casa che può permettersi di avere delle auto che seguono un'unica linea se guardate da di lato, dal cofano all'abitacolo, fino al posteriore. Una sola linea curva che unisce la punta del cofano al fanalino di coda.

lamborghini aventador




lamborghini aventadorMa passiamo al modello di questo post: la Aventador. Questo modello è alto solo 114 cm, le portiere si aprono verso l'alto, come è consueto ormai da una generazione in casa Lamborghini e il design è di quello “cattivo”, con linee e superfici che mutano con tagli netti, non curve come è sempre più frequente oggi, tutto ciò fa della Aventador un'auto aggressiva non solo nelle prestazioni, ma anche nel design, sia la carrozzeria che gli interni. Il davanti è simile a quello della Reventòn, il dietro alla Estoque, insomma c'è molto di simile agli altri modelli, ma mescolato molto bene. L'aerodinamica è molto studiata e con sottili finiture, come lo spoiler che si estrae da solo e si inclina in diverse posizioni in base alla velocità a cui si sta procedendo. Le prese d'aria garantiscono un buon raffreddamento e i due sui passaruota dietro si aprono quand'è necessario, in automatico.
Il materiale principale di quest'auto è la fibra di carbonio, di cui hanno abusato i progettisti, con un peso complessivo ridotto a 1.575 kg.
lamborghini aventador

MOTORE
Le prestazioni sono estreme: il V12 6.5 di cilindrata, montato dietro longitudinalmente, offre una potenza di 700 cavalli; la trazione è integrale a controllo elettronico ed il cambio a 7 marce robotizzato passa da una marcia all'altra in 50 millisecondi. Velocità massima: 350 km/h e da 0 a 100 in 2,9 secondi, portando questo modello ad essere la Lamborghini più veloce e rapida di sempre.




lamborghini aventador
AVENTADOR SV
Prevista per il 2015 dovrebbe uscire un'altra versione della Aventador, che differisce da questa solo nel design, con due punte davanti al cofano molto particolari, oltre alla massa, alleggerita di 150 kg e una potenza incrementata di ulteriori 150 cavalli. La produzione sarà di sole 350 unità; il prezzo non si sa ancora, ma probabilmente è per tasche abbondanti e conti in banca forniti.

giovedì 9 agosto 2012

Audi E-Tron Spyder: ibrida di classe



Auto decisamente sportiva, con trazione ibrida che utilizza una propulsione turbodiesel ed elettrico, entrerà nel mercato nel 2014. Particolarissima la linea superiore dei cristalli che scendono in linea retta obliqua verso il retro, caratteristica che si nota guardando la vettura lateralmente. Quest'auto concentra in sé tutta la filosofia Audi di oggi e domani. Piccola particolarità: il marchio posto davanti al cofano cela una presa per ricaricare i motori elettrici davanti, nonché un display che mostra il livello di ricarica della batteria e un grafico sull'autonomia elettrica dell'auto.

PRESTAZIONI
E' la prima volta che l'Audi sceglie un sei cilindri 3.0 TDI di nuova generazione montato in posizione longitudinale centrale, sovralimentato da due turbo, che arriva a una potenza di 300 CV e una coppia di 650 Nm; è un'evoluzione del 3.0 TDI della nuova Audi R8, ottimizzato per offrire 50 CV in più di potenza (come se non bastasse quella dell'attuale R8). Il cambio offre sette marce e doppia frizione. La novità principale riguarda i due motori elettrici asincroni che danno ulteriori 88 CV ed una coppia massima di 352 Nm; questi permettono alla E-Tron di viaggiare in modalità elettrica fino a 60 km/h e arrivi da 0 a 100 in 4,4 secondi; la velocità massima è di 250 km/h, ma questo non vuol dire che non possa fare di più: infatti questa velocità è limitata elettronicamente, ma può essere aumentata. I consumi sono 2,2 litri di gasolio ogni 100 km (!!!), con emissioni di 59 grammi di Co2 al km e un'autonomia di oltre 1.000 km. Il serbatoio contiene 50 litri e il peso complessivo è di 1.450 kg.

COMMENTI
Ben vengano le innovazioni che puntano all'ecologia e all'energia rinnovabile; è anche bella e particolare nella linea, anche se credo che il cupolino davanti non sia sufficientemente alto per proteggere molto da vento e quant'altro; inoltre non ho ben capito se si può coprire col tettuccio quando piove, in quanto non ci sono immagini della E-Tron col tettuccio chiuso e poi i finestrini su cui poggerebbe quest'ultimo scendono sotto l'altezza della testa del conducente e del passeggero. La domanda quindi è: come si fa se piove, nevica o d'inverno, quando fa freddo?



lunedì 6 agosto 2012

Giugiaro Brivido. Inconfondibile Giorgetto



Affascinante prototipo made by Giugiaro. Le linee sono belle, tese, armoniose. Un design brillante sia negli interni ke gli esterni. L'interno è molto elegante e confortevole nonostante sia un'auto sportiva, è stata fatta molta attenzione all'ergonomia in fase di progetto. Unica nota dolente sono quei due "cosi" (schermi) ai lati del volante che fanno da specchietti retrovisori. Questa soluzione mira ad eliminare gli specchietti reali, quelli esterni per conferire una forma migliore, ma allo stesso tempo da dentro sono alquanto brutti da vedere. Sarà che non ci sono abituato e sono un po più tradizionalista, amante degli specchietti reali, ma sono gusti. Se riuscivano a piazzare quei due schermi in modo più intelligente e armonioso era meglio insomma.

PRESTAZIONI
Le prestazioni: aspetto interessante e fondamentale in questo caso. La potenza massima è di 408 CV, di cui 350 forniti dal motore V6 3.0 sviluppato e prodotto dalla Volkswagen; la coppia massima è di 600 Nm. Il cambio è un innovativo 8 rapporti in grado di passare da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi. La velocità massima è 275 km/h.Non è un mostro di potenza e prestazioni, ma piuttosto un'auto emozionante alla vista, prestante e performante, comoda e bella da vedere.

CARATTERISTICHE
Lunghezza totale di 5 metri, di cui solo il cofano è lungo più di due metri e mezzo. Come già detto, ampio uso di superfici vetrate e porte con apertura ad ali di gabbiano. C'è uno spoiler in coda, che si aziona in automatico quando si superano gli 80 km/h. I materiali utilizzati sono l'alluminio, il vetro e la fibra di cabonio. Le sospensioni anteriori sono a quadrilateri sovrapposti, mentre le posteriori multilink, tutte gestite automaticamente da un sistema di livellamento a gas.
Molta attenzione è stata prestata al comfort, dall'ingresso in auto fino agli specchietti, assenti, che sono stati sostituiti da due telecamere che proiettano le immagini nei monitor posti ai lati del volante, su cui ho già espresso le mie perplessità. Il cruscotto può ospitare un iPad.
Nota positiva è la luce: tutto l'abitacolo è illuminato dalla luce del sole che entra da tutte le parti, ma non in modo esagerato o fastidioso, grazie ai vetri scuri ottici, mentre i fanali sono illuminati a led e altre luci scorrono lungo il cofano dando luogo a un gioco particolare e molto bello.


venerdì 3 agosto 2012

Lexus LF-LC che design!


La forma è molto futuristica, di quelle a cui ci stanno abituando sempre di più le sportive di oggi, però quella di quest'auto mi piace particolarmente. Si nota anche dal video l'ispirazione a forme della natura, la quale è stata spesso musa ispiratrice di designer e architetti. Questa tendenza è nata agli inizi del '900 col movimento Arts and Crafts, i cui sostenitori affermavano che tutto ciò che ci circonda deriva dalla natura. Ovviamente in quegli anni la chiave di lettura era con più ghirigori, le linee delle piante erano più seguite, mentre adesso (fortunatamente) si tende ad estendere le forze in gioco e creare curve più tese, più aerodinamiche, non solo nei mezzi di trasporto, ma anche nei mobili e negli oggetti di tutti i giorni. Questa tendenza si è sviluppata con l'introduzione della galleria del vento, che ha reso chiaro quali sono le zone di attrito aerodinamico costringendo i designer a "limare" le forme, creare unità e senso della velocità, valore fondamentale al giorno d'oggi come non mai. 
PRODUZIONE
Dovrebbe uscire nel mercato nel 2015, stando a quanto afferma Lexus; non è un segreto che ci siano stati dei tentennii da parte della casa giapponese, ma alla fine ha confermato la messa in produzione. Presentata al salone dell'auto di Detroit nel 2011, la LF-LC presenta un design futuristico e accattivante, da vera sportiva del ventunesimo secolo, con linee curve, ma tese e uno studio dell'aerodinamica che si unisce allo stile degli ultimi modelli del marchio. Secondo fonti attendibili, la vettura entrerà in produzione a tre anni dalla data di lancio e si inserirà nel mercato delle coupè sportive, attualmente in mano ai costruttori tedeschi. Non si sa ancora quale sarà la propulsione e neanche la trasmissione, ma molto probabilmente sarà a propulsore ibrido, come dimostrano le nuove tendenze da parte dei costruttori di tutto il mondo, anche riguardo alle auto sportive sempre di più. La trazione sarà posteriore ed il motore verrà alloggiato anteriormente. L'abitacolo avrà un'impostazione 2+2; Lexus potrebbe utilizzare la stessa piattaforma dell'attuale GS, la quale garantisce ottime prestazioni di guida e un ottimo handling.

COMMENTI
Detto questo, la Lexus LF-LC è uno spettacolo. I fanali anteriori mi piacciono molto, con quei tre led potenti disposti a triangolo. Ogni dettaglio è studiato per ricordare la velocità, notare anche la forma degli specchietti retrovisori. Gli interni sono lussuosi più che sportivi, per dare la sensazione di comodità, non solo velocità pura. Velocità e bellezza a disposizione della strada. Chissà quanto costerà, siamo tutti curiosi ed ansiosi di vederla sul mercato nel 2015.



Alfa Romeo 1900: Il disco volante





L'ORIGINALE
La 1900 fu prodotta a Milano, nello storico stabilimento dell'Alfa Romeo del Portello. Ne furono prodotti in totale 17.000 esemplari tra il 1950 e il 1959.

MOTORE
Il motore è un quattro cilindri a valvole in testa con distribuzione a doppio albero; la testa è in lega di alluminio. Una particolarità interessante di quest'auto è che fu la prima Alfa ad essere dotata di scocca integrata con il telaio. L'ingegnere Giuseppe Brusso studiò un tipo di sospensioni anteriori con quadrilateri trasversali, molle ad elica e ammortizzatori telescopici, ormai diventati comuni a molte vetture. Il ponte rigido con coppia conica ipoide, molle ed ammortizzatori era collegato longitudinalmente al telaio tramite due puntoni in lega di alluminio, i quali applicavano al telaio delle spinte anticoricanti in curva.


IL NUOVO CONCEPT
Il 6 marzo 2012 viene presentata la nuova Disco Volante al salone di Ginevra. La nova versione è prodotta nello stabilimento milanese Carrozzeria Touring Superleggera, è una coupè a due posti dal profilo aerodinamico, il cofano molto allungato, i passaruota posteriori bombati e pneumatici in equilibrio con la carrozzeria che li ospita. La lavorazione è completamente artigianale, e sicuramente è anche per quello che il costo è incredibilmente (troppo) alto: quasi 600.000 euro. Inoltre la produzione è limitata a un massimo di 20 esemplari. Il telaio, completamente in fibra di carbonio, è quello dell'Alfa Romeo 8C Competizione. Il motore è un V8 da 4.700 cc che eroga 450 cavalli, accompagnato da un cambio sequenziale elettro-attuato a 6 marce.


mercoledì 1 agosto 2012

Lotus Exige S: grinta e leggerezza




Da poco completato il primo prototipo della nuova Exige S, rinnovata nell'estetica e nelle prestazioni. Il motore è un V6 di 3.5 litri a compressione volumetrica, il quale eroga 350 cavalli. La produzione era stata sospesa a causa della cessione del gruppo Proton al nuovo proprietario DRB-Hicom, ma apparte questo piccolo inconveniente, è stata ripresa e oggi produce ad un ritmo di 44 vetture a settimana.



MOTORE
Grazie al V6 con compressore volumetrico ereditato dalla Evora, sono aumentati i cavalli e la coppia è salita a 400 Nm. Il peso è leggermente superiore alla 4 cilindri, ma resta comunque molto basso: solo 1.100 kg, circa 3 kg per ogni cavallo di potenza. Ciò le garantisce di arrivare a 270 km/h di punta, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi; queste caratteristiche, oltre all'aerodinamica, mettono la Exige S nei primi posti trale super car.

CARATTERISTICHE
La meccanica è enfatizzata da nuovi dettagli come lo splitter anteriore e lo spoiler posteriore dal design innovativo. Per quanto riguarda l'abitacolo è disponibile il pacchetto Premium (un optional che costa 2.525 euro), più orientato al comfort, fermo restando che resta una macchina piccola e bassa, e un pacchetto Premium Sport (a 1.920 euro), che punta più sulla performance di guida. Gli pneumatici utilizzati sono i Pirelli P-Zero Corsa; è provvista anche un sistema di controllo di stabilità denominato Lotus DPM, che è l'acronimo di Dynamic Performance Management, che può essere impostato in modalità Touring, Sport o spento.
Esiste anche come optional il pacchetto race che, come suggerisce il nome stesso, è per chi non si accontenta delle prestazioni del modello di serie; con l'aggiunta di 2.525 euro al tutto abbiamo una quarta impostazione di guida, che ottimizza l'accelerazione, l'ingresso in curva e le sospensioni.
 Il prezzo dell'auto nella versione base è di 71.900 euro.

COMMENTI
Questa macchina sembra un go-kart e la sensazione di guida è simile ad essere a corpo libero e di poter fare quello che si vuole con agilità, stabilità e rapidità incredibili. Il prezzo non è neanche eccessivo, anche se credo che i consumi siano belli sostanziosi. Però è ideale per divertirsi, anche se l'assetto è prettamente sportivo, quindi scordatevi la comodità e lo spazio.