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mercoledì 14 novembre 2012

Lamborghini Aventador J


lamborghini aventador j
La Aventador J è una versione ancora più estrema della Aventador. Al contrario di quest'ultima, la J è aperta sopra ed è stata progettata per un uso su pista, con tanto di casco e abbigliamento adeguato. Ovviamente solo due posti, e ringraziamo che c'è il posto per il passeggero; il modello è stato costruito in un unico esemplare e sarà quindi solo uno al mondo il proprietario di quest'auto.

lamborghini aventador jIl motore è un 12 cilindri come quello della Aventador LP 700-4, 6.5 litri di cilindrata ed è in grado di sprigionare 700 cavalli. La velocità massima supera i 300 km/h e l'accelerazione è strepitosa grazie al peso contenuto, che consente alla Aventador J di eseguire ottimi ingressi in curva e muoversi con estrema agilità anche nei tratti più tortosi. L'accelerazione è da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi.

lamborghini aventador jIl design è particolarissimo e inconfondibile: le linee sono definite, precise e scolpite, l'altezza massima è di soli 111 cm. Davanti si staglia un grande spoiler a vista, rigorosamente in fibra di carbonio, come gran parte del resto della vettura. I cerchioni sono stati studiati in modo da dirigere l'aria esterna sulle pastiglie dei freni, per migliorare il raffreddamento; le porte si aprono verso l'alto e sono dotate di un piccolo cristallo fisso. Il retro è composto da un diffusore in fibra di carbonio, quattro scarichi ed un gruppo ottico a led molto ben fatto.

L'abitacolo è sprovvisto di tutti i comfort utili per la guida su strada, come il climatizzatore, l'impianto audio e gli impianti di navigazione. Al contrario, sono presenti due display sul cofano che comunicano tutti i dati relativi alle condizioni della vettura e del motore.

giovedì 4 ottobre 2012

Lamborghini Reventon

lamborghini reventon

Un altro, l'ennesimo gioiello in casa Lamborghini; è tra le punte di diamante della prestigiosa casa automobilistica. Modello rarissimo e prezioso, è stata presentata al Salone dell'automobile di Francoforte nel 2007 e ne sono stati prodotti solo 20 esemplari, già tutti venduti entro la fine del 2008. Il prezzo di ciascun esemplare è (era) di un milione di euro, centinaio più, centinaio meno.

lamborghini reventon
Il modello da cui prende spunto è la Murciélago ma il design è completamente nuovo, ma comunque inconfondibile, con superfici lineari e spezzate e una linea che va dal muso alla coda lineare e senza variazioni. Il telaio è in acciaio mentre gran parte dei componenti è in fibra di carbonio. Le portiere si aprono verso l'alto, come è ormai consueto nei modelli Lamborghini da molti anni.

Le luci sono a led; davanti i fanali Bi-Xenon, accoppiati a diodi a emissione di luce. Anche le luci posteriori sono a led. Il display di ultima generazione, incastrato in un incavo intagliato direttamente nell'alluminio, mostra le forze dinamiche di marcia, l'accelerazione e la frenata

lamborghini reventonIl motore è un potentissimo V12 da 6.500 cc di cilindrata, che sviluppa 650 cavalli e permette alla Reventòn di superare i 330 km/h e passare da 0 a 100 in 3,4 secondi. Il cambio è robotizzato e ispirato alle monoposto, si cambiano le marce con due palette ai lati del volante.

Ricapitolando, semplicemente stupenda e costosa. Un lusso che pochi si son potuti permettere, ma che tutti gli appassionati sognano almeno di poter guidare una sola volta. Ma attenzione a non farsi male: la potenza è nulla senza il controllo, e nonostante l'auto offre molti controlli, alla fine è il conducente che deve essere bravo a leggerli e non esagerare.


domenica 9 settembre 2012

Lamborghini Aventador




Un po' di spazio alle novità in casa Lamborghini; la casa automobilistica italiana famosa in tutto il mondo, alla pari solo della Ferrari, è da sempre all'avanguardia su tecnica e prestazioni, inoltre è l'unica casa che può permettersi di avere delle auto che seguono un'unica linea se guardate da di lato, dal cofano all'abitacolo, fino al posteriore. Una sola linea curva che unisce la punta del cofano al fanalino di coda.

lamborghini aventador




lamborghini aventadorMa passiamo al modello di questo post: la Aventador. Questo modello è alto solo 114 cm, le portiere si aprono verso l'alto, come è consueto ormai da una generazione in casa Lamborghini e il design è di quello “cattivo”, con linee e superfici che mutano con tagli netti, non curve come è sempre più frequente oggi, tutto ciò fa della Aventador un'auto aggressiva non solo nelle prestazioni, ma anche nel design, sia la carrozzeria che gli interni. Il davanti è simile a quello della Reventòn, il dietro alla Estoque, insomma c'è molto di simile agli altri modelli, ma mescolato molto bene. L'aerodinamica è molto studiata e con sottili finiture, come lo spoiler che si estrae da solo e si inclina in diverse posizioni in base alla velocità a cui si sta procedendo. Le prese d'aria garantiscono un buon raffreddamento e i due sui passaruota dietro si aprono quand'è necessario, in automatico.
Il materiale principale di quest'auto è la fibra di carbonio, di cui hanno abusato i progettisti, con un peso complessivo ridotto a 1.575 kg.
lamborghini aventador

MOTORE
Le prestazioni sono estreme: il V12 6.5 di cilindrata, montato dietro longitudinalmente, offre una potenza di 700 cavalli; la trazione è integrale a controllo elettronico ed il cambio a 7 marce robotizzato passa da una marcia all'altra in 50 millisecondi. Velocità massima: 350 km/h e da 0 a 100 in 2,9 secondi, portando questo modello ad essere la Lamborghini più veloce e rapida di sempre.




lamborghini aventador
AVENTADOR SV
Prevista per il 2015 dovrebbe uscire un'altra versione della Aventador, che differisce da questa solo nel design, con due punte davanti al cofano molto particolari, oltre alla massa, alleggerita di 150 kg e una potenza incrementata di ulteriori 150 cavalli. La produzione sarà di sole 350 unità; il prezzo non si sa ancora, ma probabilmente è per tasche abbondanti e conti in banca forniti.

mercoledì 1 agosto 2012

Fantastica Lamborghini Miura

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Non poteva mancare in un blog che si rispetti questa magnifica creatura, che fu ideata tra il 1966 e il 1973 da cinque ragazzi.. tutti under 30!!. Fino alla fine degli anni '70 era considerata l'auto più veloce al mondo.
Era innovativa sotto molti aspetti, primo tra tutti la configurazione centrale del motore. All'epoca già la Ford GT40 e la Ferrari 250 LM avevano il motore centrale, ma nel caso di queste ultime era montato in posizione longitudinale, mentre nella Miura era montato trasversalmente e posizionato tra l'abitacolo e l'assale posteriore; da quel momento in poi molte granturismo stradali adottarono il motore posteriore trasversale.

STORIA
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La storia della Miura nasce nel 1965, quando toccò a Bertone allestire una carrozzeria disegnata in tempi strettissimi dallo stilista, allora giovanissimo, Marcello Gandini. Venne presentata al salone dell'auto di Ginevra nel '66 e riscosse un successo senza precedenti, tant'è che segnò un salto di stile rispetto a tutte le altre auto del tempo, mostrandosi di un'altra epoca e dando inizio ad una nuova epoca. Della prima serie ne furono prodotti solo 275 esemplari, poi nel 1969 ne venne prodotta una nuova versione, la Miura S, la quale montava un motore da 276 Kw, prodotta in 338 esemplari. Nel 1971 venne presentata l'ultima versione, la SV, dotata di un motore da 287 Kw e prodotta in soli 150 esemplari, facendo arrivare a 700 gli esemplari totali della Miura; Il motore era un V12 di 3,9 litri realizzato da Giotto Bizzarrini

lamborghini_miura_2Purtroppo la perfezione non esiste, e non fa eccezione la Miura, che aveva il problema che durante le soste, quando il motore rimaneva al minimo per un certo periodo di tempo si creava un ristagno di benzina che poi poteva incendiarsi quando si accelerava nuovamente. La soluzione fu trovata da un ingegnere della Lamborghini, che operò una modifica al carburatore creando un circuito di recupero del carburante. Il serbatoio era posizionato nella parte anteriore della vettura, facendo sì che più si svuotava e più si alleggeriva l'anteriore, rendendo più difficoltosa la stabilità e la gestione dell'auto. Altra particolarità erano le portiere, che quando si aprivano conferivano alla macchina una forma simile a quella delle corna di un toro.

Una versione particolare e unica della Miura SV, la Jota, è stata ordinata dal pilota Bob Wallace. Era una versione per le competizioni, con 4 freni a disco autoventilanti, differenziale autobloccante e potenza di ben 440 CV. L'esemplare era unico, ma purtroppo fu distrutto in un tragico incidente.

CURIOSITA'
La Miura fu l'auto più ambita dai VIP dell'epoca, tant'è vero che Nicolas Cage ne comprò una all'asta per la modica cifra di 490.000 dollari.