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venerdì 4 gennaio 2013

Bizzarrini Ghepardo e le piccole Case italiane che stupiscono



La Bizzarrini Ghepardo è stata prodotta dal 2006 dalla Casa VGM Motors e commercializzata col marchio Bizzarrini.
Il motore con cui è stata presentata come concept car al suo esordio è un V8 da 4,1 litri di 550 cavalli, mentre poi è stata commercializzata con un motore da 7 litri LS7 della General Motors il quale sviluppa fino a 557 cavalli (pochi di più rispetto all'originale, in relazione ad un aumento così consistente di cilindrata), ma con un pacchetto di potenziamento arriva a 644 cavalli massimi, con una regolazione intermedia che può limitarlo a 594.
Le prestazioni sono degne di una vera supercar, alla pari di auto come Ferrari Enzo o Lamborghini Aventador: accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi, mentre da 0 a 200 in meno di 11 secondi. Velocita massima dichiarata di oltre 350 km/h.
Il motore è posizionato a metà tra il cofano e l'abitacolo, come è usuale nei modelli firmati da Giotto Bizzarrini, per una migliore distribuzione dei pesi.
La carrozzeria è realizzata artigianalmente in alluminio battuto a mano su un telaio al Cromo-Molibdeno. Essendo realizzata su ordinazione e quasi interamente a mano, ogni esemplare può essere personalizzato molto su richiesta del cliente, sia a livello di estetica che di meccanica: l'assetto infatti è realizzato in base al tipo di guida e alle misure dell'utente che ne ordina una. Questo modello è anche disponibile in versione “pista”, con modifiche che vanno dalle sospensioni, regolabili a quattro vie, cambio sequenziale/automatico a 7 rapporti con comandi al volante al posto del tradizionale manuale a 6 rapporti, cerchi in magnesio forgiato e sedili in carbonio con cinture a sei punti di attacco.
Il motore è in lega superleggera di alluminio ad alte prestazioni con rapporto di compressione 11:1 con albero di trasmissione in acciaio forgiato, bielle in titanio e pistoni in alluminio ipereutettico. L'albero a camme ha alzata di 15 mm per aspirazione e scarico; il diametro delle valvole di aspirazione è di 55,9 mm. La coppa dell'olio è a carter secco e la benzina utilizzata deve essere a 91 ottani, al contrario di quella normale che è da 95 o 98 ottani. L'impianto frenante è a dischi carboceramici a 6 pistoncini per disco.

venerdì 12 ottobre 2012

Bizzarrini GT 5300


bizzarrini gt 5300

bizzarrini gt 5300
Esemplare che nasce nel 1965, prende spunto dalla Iso Grifo A3C, da cui prende spunto nel design, e subito divenne un osso duro delle corse, dando del filo da torcere anche alle Ferrari del periodo. Il muso bombato ai lati e la curva sinuosa sulle fiancate sono azzeccati e in tutta la vettura ci sono molte prese d'aria, proprio come una vera sportiva; ricordiamo che è stata prodotta in piccola serie, ma non è stata pensata per la strada, ma per la pista. La pecca dell'impostazione così corsaiola è il comfort dell'abitacolo, che scarseggia un po', ma questo era intuibile. Sono rare le auto sportive che sono anche comode da guidare; il sedile non è regolabile in quanto si presume che debba essere regolato dalla casa in base alle misure del pilota che dovrà guidarla.
bizzarrini gt 5300
La produzione cessò nel 1968, per un totale di sole 133 unità, a cui seguì la Bizzarrini 1900 GT Europa; nel 1969 l'azienda chiude definitivamente.

Il motore è un grintosissimo V8 Chevrolet da 5.358 cc alimentato da un carburatore quadricorpo, per un totale di 365 cavalli a 6.000 giri al minuto; il cambio è a quattro marce. Il peso della vettura è di soli 1.200 kg e la velocità massima varia in base ai rapporti di trasmissione, ma oscilla tra i 250 e i 280 km/h.